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Nel sito sono presentati  sette PORTAFOGLI MODELLO, articolati per area e allocazione fra quattro classi di asset: indici azionari, oro, bonds governativi a 10 anni, bonds governativi a 6-12 mesi. Tutti questi strumenti, rappresentati nei nostri portafogli modello da indici, ETF, bonds ecc. hanno la massima liquidità e trasparenza.  I segnali dei Portafogli Modello derivano da un algoritmo che indica in automatico e con livelli predeterminati i punti di cambiamento del trend. La profittabilità dei mercati è ciclica, come i mercati stessi.

CARATTERISTICHE
Semplici
Chiari
Pochi segnali
Strumenti liquidi
Solo indici, ETF e bonds governativi
Bassa volatilità
Difesa del capitale
Varie composizioni

ATTENZIONE – PER LA COMPRENSIONE DI QUESTA IMPORTANTE SEZIONE DEL SERVIZIO, SUGGERIAMO SIA AI NOSTRI UTENTI CHE AI VISITATORI DI LEGGERE QUESTO PDF: PORTAFOGLI MODELLO – LOGICA, METODOLOGIA, STRUTTURA E USO

Lo scopo dei Portafogli Modello non è quello di massimizzare i profitti ma quello di fornire all’investitore un modello di riferimento per le proprie scelte teso a minimizzare le perdite e la volatilità per ciascuna combinazione selezionata, seguendo le tendenze che hanno un minimo di continuità. Di seguito lo schema degli strumenti utilizzati:

Tabella strumenti

Rischio, rendimento e volatilità sono indissolubilmente connessi. Non aspettatevi alti rendimenti senza rischio e senza volatilità, oppure sicurezza senza bassi rendimenti. Nel costruire un portafoglio è decisivo considerare il grado di correlazione tra gli asset. Va cioè compreso se gli asset tendono a muoversi assieme, nella stessa direzione, in direzione contraria, o se sono indipendenti tra loro. Minore è la correlazione, meglio è. Diversificare il portafoglio tra asset non correlati porta a ridurre il rischio e ad aumentare nel medio/lungo periodo i rendimenti. Ma per catturare questo maggiore rendimento è necessario o ribilanciare periodicamente il portafoglio, o avere uno strumento per ridurre l’esposizione in un asset (a favore degli altri) quando esiste il rischio di discese significative. L’uso dell’algoritmo è finalizzato ad abbassare la volatilità dell’investimento attraverso l’utilizzo del reddito fisso come strumento alternativo, nelle fasi cicliche negative di oro e mercati azionari. I mercati non si possono “prevedere”. Si possono solo gestire in termini di rapporto tra rischio e rendimento. Pertanto, in assenza di poteri straordinari di chiaroveggenza, il piano migliore è un portafoglio diversificato, decorrelato, unito a un algoritmo (l’INVESTITORE DISCIPLINATO) che riesca a controbilanciare le inevitabili fasi di debolezza di ciascuna componente. Non stiamo parlando di trading, ma di analisi mirata alla gestione sistematica di un portafoglio diversificato con primo obiettivo la riduzione del rischio sulle asset class volatili.

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